Fermo

Sono fermo. Immobile. Stabile come un fottuto sasso, se non mi danno un calcio col cazzo che mi sposto. Non è che non abbia nulla da fare…mi piacerebbe non avere nulla da fare e non sentirmi in colpa per la mia inefficenza.Appunti sparsi, fogli senza un criterio, materie sparse, materie mischiate, frasi, parole, disegni, libri…libri nuovi, libri letti, libri scarabocchiati, libri persi e che dio solo sa quanto mi servirebbe ritrovare… trovo articoli, trovo le penne, perdo i libri, perdo il controllo. il controllo che non è mai totale, non è mai reale ma è sempre illusorio. sempre vago ed estemporaneo, un’immagine mentale creata per convincermi che “si dai che va bene”…. poi arrivi alla fine e vedi che hai messo da parte davvero troppe cose. ti illudi che non esistono, e pensi che il non vederle coincida con la soluzione del problema. sono iniquo.
devo alzarmi…voglio alzarmi…ho bisogno di alzarmi. devo rialzarmi. resuscitare. RESUSCITARE. al tre mi alzo. uno…due…tre… sì, ok, ora mi alzo…al tre…uno…due…TRE. no, ok, devo alzarmi. devo alzare questo fottuto culo. al tre mi alzo, sì…uno…d…due…tre. Tre! Cazzo tre! Non mi alzo. resto dove sono. qualcosa succederà. il mondo continua anche senza di me dopotutto? dopotutto a stasera senza farmi male ci arrivo. perchè alzarmi? devo alzarmi. ma perchè ora? troppe cose da fare, troppe tutte insieme, impegni che si fa prima a rimandare. tanto, tanto non sono importanti. cos’è realmente importante? starmene qui. o sarebbe più importante starmene altrove, a fare altro, a pensare altro, ad amare altro.
io sto bene io sto male io non so come stare io sto bene io sto male io non so cosa fare